Conosco la scena a memoria. Siete a cena fuori, ordinate la bottiglia. Il cameriere si avvicina, stappa con solennitร , appoggia il tappino sul piattino e vi versa un goccio nel calice. Improvvisamente, al tavolo cala il silenzio. Tutti vi guardano. L’ansia da prestazione sale a mille: e adesso che faccio?
Ragazzi, senza menate. Smettiamola di trasformare un momento di godimento in un esame di maturitร . Quando il cameriere vi fa assaggiare il vino, non vi sta chiedendo se riconoscete le note di mora selvatica del sottobosco. Vi sta chiedendo solo una cosa: il vino รจ sano o รจ difettato?
Smettetela di annusare il tappo
Partiamo dal grande classico: il cameriere vi lascia il tappo sul tavolo e voi lo prendete e lo annusate profondamente. Sapete di cosa sa il tappo? Di sughero. Fine. Lasciate il tappo dov’รจ e concentratevi sul bicchiere.
I due veri nemici: TCA e Ossidazione
Dovete cercare solo due cose mettendo il naso nel calice:
- Il sapore di tappo (TCA): Non sa di sughero, sa di cartone bagnato, di cantina umida, di cane bagnato. Se vi entra nel naso quella sensazione di straccio umido lasciato nel lavandino, il vino รจ andato. Chiedete di cambiarlo, punto.
- L’ossidazione: Se avete ordinato un vino bianco giovane e fresco, e al naso vi arriva un odore di mela ammaccata, di Marsala, di smalto o di aceto, c’รจ un problema.
Attenzione alla “trappola” dei Vini Naturali
Se avete ordinato un vino artigianale, naturale o a basso intervento, le regole del primo impatto cambiano leggermente. I vini veri sono vivi. Al momento dello stappo possono presentarsi “scontrosi”. Potreste sentire una leggera velatura o un profumo chiuso (si chiama riduzione).
Non fatevi ingannare e non scambiatelo per un difetto! Fate girare il vino nel calice, chiedete al cameriere di aspettare cinque minuti o di usare un decanter. Ma se dopo dieci minuti il vino sa inequivocabilmente di solvente o di sudore di cavallo (brettanomyces), allora รจ un difetto reale.
Il consiglio del Wine Hunter
Hai paura di fare figuracce al ristorante? Il palato va allenato. Prenota una delle mie Degustazioni a Domicilio: vengo nel tuo salotto con qualche bottiglia “didattica” scovata nei miei viaggi.


Rispondi